mercoledì 15 marzo 2017

Scritto da Camilla Mariani

Se riuscite a montare un mobile in modo rapido e veloce, perché non fare lo stesso con un orto “su misura”? 
Ikea e Space 10, un laboratorio di design di Copenaghen, hanno realizzato Growroom, una sfera da arredamento casalingo in cui far crescere frutta e verdura a chilometro zero. 
Questo “ecosistema fai da te” è riproducibile in gran parte delle case di oggi date le sue dimensioni abbordabili; siamo nell’ordine di 2,8 x 2,5 metri.
I due giovani architetti danesi (Mads Ulrik Husum e Sine Lindholm) ideatori di Growroom, hanno dato vita a questa geniale sfera verde con la speranza di vederla proliferare in ogni città del mondo. 
Sul sito di Space10, oltre ad essere disponibili e scaricabili tutte le istruzioni per la realizzazione, viene anche descritto l’obiettivo principale della sfera.
“Il cibo locale rappresenta una seria alternativa al modello di produzione globale. Riduce la distanza percorsa del cibo, il nostro impatto sull’ambiente ed educa i nostri figli sulla reale provenienza di ciò che mangiamo. Il risultato che arriva sul tavolo da pranzo è sorprendente. Possiamo produrre cibo della migliore qualità, più gustoso, molto più nutriente, fresco, organico e salutare.”



L’idea, del tutto rivoluzionaria rispetto ai nostri paradigmi di living, è a dir poco lungimirante. La sfida più grande per Space10 è stata l’ottimizzazione degli spazi, risorsa scarsa nell’ambiente urbano. Growroom è progettata per le città e, grazie alla sua “crescita verticale”, ha una ridotta space footprint. 
È ideata per dare un senso di benessere quotidiano, creando una piccola oasi personale. Permette alle persone di uscire dalla routine della vita quotidiana immergendosi totalmente nella natura. 
Con soli 17 steps avrete a disposizione il vostro angolo di paradiso personale. 
Una soluzione verde, alla portata di tutti, in grado di conciliare modularità, ecologia e alimentazione. Un vero e proprio manifesto di vita sostenibile.
Questo modello di agricoltura urbana molto facile da realizzare è fatto di ripiani di compensato sovrapposti che consentono agli ortaggi, alla frutta piuttosto che alle erbe aromatiche che preferite, di crescere rigogliosi e di ricevere la giusta quantità di acqua e luce. 
Il primo modello è stato esposto nel 2016 alla Chart Air Fair di Copenaghen. Ma atenzione, non è disponibile nei punti vendita Ikea, bensì, si tratta di un progetto open source. Chiunque ne voglia usufruire e in qualunque parte del mondo si trovi, dovrà collegarsi al sito aziendale e scaricare le istruzioni. Per gli amanti del bricolage, bastano 17 fogli di compensato, 500 viti, due martelli di gomma e una fresa. 
Al di là degli innumerevoli benefici per l’ambiente, vi è un rilevante abbattimento dei costi negli acquisti di cibo e, soprattutto, un conseguente regime alimentare più sano ed equilibrato. 


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