domenica 20 novembre 2016

Scritto da Matteo Giobbe
Smart Economy, Smart Living, Smart Environment, Smart Mobility, Smart People, Smart Governance. Queste le sei dimensioni con cui classificare una Smart city. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita, utilizzando la tecnologia per migliorare l’offerta dei servizi e venire incontro ad i bisogni dei cittadini.
Sono molte le città che si sono avviate in questa direzione e, grazie agli 80 miliardi stanziati dalla Commissione Europea per il progetto Horizon 2020, questo processo si sta sicuramente velocizzando. 

“The goal is to ensure Europe produces world-class science, removes barriers to innovation and makes it easier for the public and private sectors to work together in delivering innovation”.

Smart City Amsterdam

È con questo spirito di mutua collaborazione che è nato il progetto “Smart City Amsterdam”. L’iniziativa offre una piattaforma che permette la collaborazione tra municipalità locali, imprese, residenti ed istituzioni accademiche per la realizzazione di oltre 75 progetti. La piattaforma ridisegna completamente i confini della Governance, consentendo ai cittadini di collaborare direttamente per lo sviluppo sostenibile del proprio centro urbano, rafforzando così la dimensione “Smart People” di una città che si è fatta pioniera nell’applicazione di questi principi.
Grid Friend” è tra i progetti che vale sicuramente la pena menzionare. L’obiettivo è quello di condividere in maniera sostenibile ed efficiente l’energia rinnovabile all’interno di un quartiere. Coordinando l’offerta e domanda di energia, utilizzando una Smart Grid che gestisce lo stoccaggio e la distribuzione dell’energia tra le case, il distretto punta a diventare Energy Neutral.

Grazie all’adozione di contratti riconducibili al modello del partenariato pubblico-privato (PPP) è stata possibile la realizzazione di progetti di questo tipo. Le PPP si sono dimostrate uno strumento efficace e talvolta necessario per la trasformazione delle città, come dimostra l’intesa siglata nel 2014 tra il sindaco di Amsterdam ed il gigante dell’IT Cisco. Gli incentivi messi a disposizione dalle istituzioni spesso non sono sufficienti, e la necessità di abbracciare l’Internet of Everything per guadagnare un vantaggio competitivo rendono necessario l’intervento del settore privato.


Milano Smart City

L’Europa chiama, l’Italia risponde. Il comune di Milano ha recentemente aderito insieme a Londra e Lisbona ad un programma per la realizzazione di un distretto Smart ad energia quasi zero. Il progetto è supportato da varie istituzioni, sia pubbliche che private, tra cui Atm e Siemens.
La riqualificazione dell’area di Porta Romana/Vettabbia, insieme alla costruzione del nuovo Campus Bocconi, contribuiranno sicuramente a fornire maggiore slancio e competitività ad una città che sta già rivaleggiando con Londra per il primato in ambito finanziario.
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