giovedì 17 novembre 2016

Scritto da Lucia Palomba

“La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità”.
Con tali parole, e non solo, Nikola Tesla ha donato all’umanità una parte fondamentale di sé e del proprio immenso patrimonio culturale. 

Oggi, il mondo del nuovo millennio ne fa tesoro e mostra costantemente impulsi scientifici innovativi nel campo dell’ impresa delle energie rinnovabili, come ci suggerisce l’esempio dell’azienda Tesla Motors

Quest’ultima, nata per produrre auto elettriche, ha dapprima integrato la produzione lanciando sul mercato gli accumulatori e, di recente, è riuscita a coronare il proprio sogno presentando finalmente dei pannelli solari super rivoluzionari, definiti “tegole solari” o “Solar roof”. Proprio così, poiché i “tetti” del futuro appena proposti, saranno costituiti semplicemente da celle solari e non più da tegole e mattoni. 

Design e funzionalità proposti
Si tratta di pannelli molto particolari sia dal punto di vista estetico che da quello prettamente ambientale, poiché combinano l’esigenza di possedere un tetto solido e piacevole alla vista con il forte richiamo all’introduzione delle energie rinnovabili. Essi sono realizzati in vetro temperato e si riveleranno molto più resistenti delle semplici tegole viste fino ad oggi. 

Caratterizzate da graziosissimi modelli, le tegole tesla racchiudono ben quattro tipi di design: Textured Glass, Slate Glass, il Tuscan Glass che ci ricorda il tipico stile mediterraneo italiano ed infine lo Smooth Glass. Ce ne sono proprio per tutti i gusti! 

Andando più nel dettaglio, le tegole sono multifunzionali ma principalmente servono per produrre energia elettrica ed acqua calda, funzionando grazie al collegamento con la batteria Tesla Wanderwall 2. A differenza dei vecchi pannelli, l’introduzione del collegamento con tale strumento predispone la capacità di utilizzare l’energia solare 24 ore su 24 e 7 giorni su 7: in sostanza esso garantisce un’autonomia continua e non invasiva.  

La parola ad Elon Musk e visione dell’impatto sociologico
Per tale ragione, anche quando il sole non c’è si ha la possibilità di trarne beneficio con responsabilità ambientale e, come ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Tesla Elon Musk (nonché presidente di SolarCity) alla mostra ufficiale dei nuovi prodotti, si tratta di un progetto per vivere un futuro integrato, arricchito da una macchina elettrica, un Powerwall e un tetto solare.

Le chiavi del successo dunque dovranno sempre essere bellezza, convenienza e prezzi accessibili affinché si stimoli l’avvicinamento delle persone alla cultura dell’eco-sostenibilità.

Una nuova vita attende i pannelli “responsabili”
Vi state chiedendo però se il Solar roof diventerà spazzatura dopo un lungo periodo di utilizzo? Niente affatto! 
Ognuno di essi è costituito da materiale recuperabile al 98% e potrà riscaldare comodamente tante altre case come la vostra. 

Conclusioni e riflessioni: sentirsi parte attiva in un Tutto
Tante sensazionali qualità sono quindi racchiuse in un’ invenzione che certamente merita una chiave di lettura positiva, poiché ci insegna che effettivamente è possibile far coesistere innovazione, bellezza e massimizzazione dei benefici con riguardo per l’ambiente. In fondo è madreterra la più grandiosa fonte di vita presente intorno a noi e si rivela ancora una volta una valida amica nell’abbattimento dei costi nelle nostre case. 

In conclusione, ognuno di noi avrà l’occasione di essere il protagonista concreto nella storia dell’innovazione sponsorizzando, al contempo, la rigenerazione del sistema ambientale. Basta semplicemente guardare oltre, facendo un passo verso un futuro migliore, sulle orme del Sig. Musk. 

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