venerdì 11 novembre 2016

Scritto da Leonardo Armato


Il 4 e il 5 ottobre all'Universitá Bocconi si è tenuto il Salone della CSR, una vetrina che ormai da alcuni anni promuove le migliori iniziative pubbliche e private nel campo della sostenibilità ambientale e sociale.
Uno dei temi di maggiore attualità è stato quello della mobilità sostenibile e fra le molte esperienze raccontate al riguardo è stato particolarmente interessante il progetto "Bike to Work", realizzato dal Comune di Massarosa in provincia di Lucca.

Come è facilmente intuibile, l'obiettivo di questa iniziativa è quello di incentivare l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto per raggiungere il posto di lavoro, visto che questo semplice gesto può avere conseguenze importanti sia per la persona che per la collettività.
Gli effetti piú evidenti sono sicuramente quello di diminuire il numero delle automobili che circolano per la cittá, ridurre il traffico nelle ore di punta per l'entrata e uscita dal luogo di lavoro e di aumentare la qualità dell'aria riducendo le emissioni di gas inquinanti.
Promuovere questa abitudine ha delle ricadute positive anche sulla salute dei cittadini poiché li incentiva a svolgere quotidianamente attività fisica.

Il progetto rappresenta la prima sperimentazione di questo tipo in Italia e i cittadini che vi aderiranno, decidendo di usare la bici per andare a lavoro, avranno diritto a un contributo di 25 centesimi per ogni chilometro percorso con un massimo di 50 euro mensili. Potenzialmente si potrebbero raggiungere 600 euro all'anno, senza considerare i risparmi legati a carburante e parcheggi.
Possono partecipare anche coloro che lavorano nei comuni limitrofi o che utilizzano il treno per recarsi sul posto di lavoro e chiaramente verrà conteggiato solo il tragitto tra la casa e la stazione.
Il sistema si basa su un'applicazione per smartphone che monitora il tragitto percorso in bici, in modo da poter calcolare il risparmio effettivo in termini di CO2 e raccogliere dati per capire dove occorre potenziare la rete di piste ciclabili. Tuttavia, almeno per il momento, il pagamento dell'incentivo avviene sulla base di un'autocertificazione e di verifiche periodiche della Polizia Locale.
In base ai primi dati coloro che hanno aderito sono in maggioranza uomini e in media il percorso casa-lavoro è di 5 km.
La sperimentazione ha previsto un budget di 30.000 euro ed anche il suo finanziamento è stato virtuoso poiché sono stati destinati ad essa i fondi provenienti dalle multe.

Questa esperienza dimostra come grazie all'aiuto delle nuove tecnologie sia ormai possibile realizzare sistemi di questo genere senza troppe complicazioni, quindi si spera che il Comune di Massarosa possa essere d'esempio per iniziative simili anche in altre realtà.
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