sabato 17 ottobre 2015

Scritto da Costanza Gabrielli

La moda etica può a tutti gli effetti sostituire un'industria al momento tra le più inquinanti e dannose per le persone e l'ambiente, e riprova di ciò è l'ammirevole Green Carpet Challenge, iniziativa della londinese Eco-Age, Brand Consultancy con lo scopo di far aumentare il valore delle aziende attraverso soluzioni e pratiche sostenibili. 
Il "GCC Brandmark" è un riconoscimento assegnato a singoli pezzi, intere collezioni o brand emergenti che rispettino i "GCC principles for sustainable excellence".

Each GCC Brandmarked piece (product) or collection is produced by businesses that:

1. Operate legally, and openly communicate their sustainability commitments and performance.
2. Do not tolerate forced or child labour at their facilities or in their supply chain.
3. Respect the rights of employees and contractors and ensure they are treated fairly and with dignity, without discrimination of any kind; provide a safe and healthy workplace; and guarantee a legal minimum wage throughout their supply chain.
4. Contribute to the economic and social development of communities affected by their operations.

And in ways that:

5. Allow the key materials of the product or collection to be traced back to their origins.
6. Do not cause deforestation or loss of biodiversity and that conserve endangered species, ecosystems and ecological processes.
7. Minimise the use of energy, water and natural resources, the generation of waste and the emissions of greenhouse gases.
8. Avoid pollution to air, water and soil and the use of toxic chemicals.
9. Ensure that the extraction and disposal of water and management of waste is legal and responsible.
10. Do not allow animals to suffer and that promote their welfare.

Vari i brand di lusso in collaborazione, come Stella McCartney, Sergio Rossi con il recentissimo lancio di una sua Green Carpet Collection in seta organica, il tutto rigorosamente handcrafted in Italy, e soprattutto Chopard, per la prima volta creatore di una collezione di haute joaillerie e dal 2014 della Palm D'Or di Cannes (sua dal 1998) in fair-mined gold: oro etico, estratto nel pieno rispetto delle regole di sviluppo economico, sociale e ambientale. 

Dietro alla Green Carpet Challenge, che fa brillare di una luce e speranza del tutto nuove il mondo del luxury, vi è la solida e carismatica direzione artistica di Livia Firth, italiana co-fondatrice di Eco-Age e consorte del celeberrimo Colin Firth. La coppia inoltre non perde occasione di promuovere con il proprio look la moda sostenibile ad ogni evento.


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