sabato 11 aprile 2015

Scritto da Arianna Gigliuto

Letteralmente “la città sorgente”, Masdar city è la prima città interamente ecosostenibile nata dal progetto della società Masdar, colosso delle energie rinnovabili. Come già ricordato da Carlotta in un articolo precedente dal titolo "Thriving without oil: the Arab Emirates", questa piccola oasi che sorge nel cuore del deserto degli Emirati Arabi Uniti è stata pensata come una vera e propria sorgente di energia prodotta da fonti alternative, le quali permetteranno alla città, oltre che di alimentarsi autonomamente grazie all’energia termica, solare ed eolica, di rendere quasi zero la produzione di rifiuti, grazie ad un’opera di riciclaggio del 98%. 

Ma Masdar city vuole essere soprattutto un laboratorio umano, dove immaginare i cittadini del futuro. Non basta avere smart cities, servono anche smart citizens! 

Essendo tutta da progettare, sono stati utilizzati fin dall’inizio accorgimenti utili a minimizzare i consumi e a sfruttare tutte le fonti di energia: vento, sole, acqua. 
Se si pensa che ad Abu Dhabi in estate la maggior parte dell'energia viene utilizzata per l'aria condizionata, di certo l'approccio di Masdar City è differente! L’acqua piovana sarà convogliata tramite collettori, ci saranno impianti di desalinizzazione e sistemi di irrigazione con il riutilizzo delle acque grigie (le acque domestiche che sono libere da materiale fecale e da acque di scarico della cucina). 
Per produrre energia pulita, la città si avvarrà anche del vento, con una centrale eolica che ha superato i problemi generati dagli impianti eolici legati all’impatto ambientale e acustico delle turbine. L’impianto, infatti, è stato ideato come una vera e propria attrazione turistica: si tratta di 1.203 pali in fibra di carbonio, alti circa 55 metri, fissati al suolo con basi di cemento che si assottigliano gradualmente verso la parte superiore.
Di nuovo, come già veniva raccontato da Carlotta, i trasporti sono un altro elemento essenziale per una città che vuole mettere al centro le esigenze dei pedoni. Ai fini della riduzione delle emissioni il trasporto sarà completamente green e ideato da un’azienda italiana. Si tratta di taxi elettrici che si muoveranno su magneti posizionati nell’asfalto a intervalli regolari, privi di conducente: basterà digitare la destinazione su uno schermo per arrivare alla fermata desiderata. Sull’asfalto i taxi, e su una corsia sopraelevata i podcards, “ovetti” senza guidatore. 

Un progetto di tale portata non poteva che nascere in un luogo come gli Emirati Arabi, la terra dei “petrodollari”, dove un investimento economico come questo può diventare realtà (si sta parlando di 22 miliardi di dollari investiti). Che gli arabi abbiano capito che il petrolio non durerà in eterno? La loro parrebbe proprio una mossa di sperimentazione per potersi tutelare in futuro. 

Ma forse Masdar è molto più che un ripiego futuro: Masdar è il futuro, una città che dovrà servire da esempio a tutto il mondo, un’ancora di salvezza a cui aggrapparsi forte. Pronti a traslocare?

Galleria fotografica:








Quella che segue è una torre di refrigerazione che serve raccogliere la brezza in modo da abbassare la temperatura delle strade di 10 gradi




















Tratta da internet (come quella iniziale):

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