lunedì 15 dicembre 2014

scritto da Chiara Crognoletti

Con il Natale alle porte, si sa, si avvicinano le abbuffate, a cominciare dal cenone della vigilia, per proseguire a oltranza fino all’epifania. Nonostante le tante ricette vegetariane e ipocaloriche che ogni anno ci vengono propinate per un pasto più sobrio e sostenibile, sappiamo bene che il pranzo di Natale è una tradizione di famiglia a cui pochi sono disposti a rinunciare. Almeno da me, sarebbe impensabile sostituire un menù moderno a quello classico, all’insegna di tortellini in brodo, cappone, torroni e panettoni.
Tuttavia, possiamo almeno ingegnarci per evitare gli sprechi alimentari, visto che, come emerge dai recenti dati Fao, Ifad e Pam sulla fame nel mondo, ogni anno un terzo del cibo prodotto viene sprecato, per un totale di 1,3 miliardi di tonnellate: una quantità che basterebbe a sfamare le persone che soffrono di fame cronica, attualmente intorno agli 800 milioni.

I consigli da seguire sono pochi e semplici, a partire dalla spesa pianificata e intelligente nei giorni precedenti, fino al riutilizzo degli avanzi con ricette golose e creative. Ho provato, quindi, a mettere insieme un menù originale per riciclare gli avanzi nei giorni successivi, ed ecco qua il risultato:

1) La finta pizza: una ricetta allegra e veloce per riciclare la pasta avanzata. Insaporite quest’ultima con parmigiano, pepe e basilico. Unite le uova, amalgamate e condite la “finta pizza” con mozzarella e pomodorini a pezzetti, cuocete in forno e decorate.
2) La crepes degli avanzi: per gestire la carne avanzata, basta preparare una crepes salata nella maniera classica, tagliare la carne a striscioline e mescolarla con un po’ di prezzemolo, spezie a piacere, e mettere il tutto nella crepes.
3) Le crocchette di pesce: gli avanzi di pesce possono essere sbriciolati e mescolati ad un paio di uova, prezzemolo, limone, pan grattato per ottenere un impasto compatto e morbido e farne delle polpette. Una volta pronte, possono essere fritte o cotte in forno.
4) La crema di verdure: le verdure cotte possono essere facilmente trasformate in una crema di verdure, in una frittata o in una quiche con formaggio.
5) Il panettone affogato al caffè: per i panettoni che restano accumulati una volta terminate le feste, un’opzione gustosa è sistemarne dei pezzi sul fondo di grossi bicchieri da vino rosso e versarvi sopra il caffè, a cui aggiungere panna montata, cioccolata grattugiata (o il torrone, per esempio), zucchero o Nutella.
6) Il pandoro briosciato con gelato: idea simile a quella del panettone, ma stavolta con l’abbinamento del gelato, da guarnire con zucchero a velo e qualche frutto rosso oppure con panna montata e cacao amaro.
Se però queste idee non riescono ancora a convincervi o se nonostante l’organizzazione e i tentativi di riciclo resta ancora qualcosa, una valida alternativa è quella di donare gli avanzi alle associazioni locali che si occupano dell’assistenza ai più bisognosi. E intanto si compie anche un gesto di solidarietà e di condivisione, per gustare ancora di più lo spirito del Natale.

Mentre pensate a come affrontare al meglio i calorici pasti che ci attendono, auguro a tutti i nostri lettori buone feste e un felice anno nuovo!

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