lunedì 13 ottobre 2014

scritto da Fei Fei 


Sono stati giorni intensi e pieni di emozioni a Stoccolma per l'annuale cerimonia della consegna dei Nobel. Quest'anno il premio per la fisica è stata assegnata ai ricercatori giapponesi Isamu Akasaki, Hiroshi Amano e all'americano di origine giapponese Shuji Nakamura “per l'invenzione di diodi efficienti che emettano luce blu, che ha permesso lo sviluppo di sorgenti di luce bianca luminose ed energicamente economiche. L'implicazione ambientale ed economica di questa rivoluzionaria tecnologia Led a luce blu in grado di generare una sorgente di luce bianca ad alta efficienza luminosa ha ben motivato la decisione della Commissione.
Ma quel è il risparmio promesso dalla tecnologia Led?
Facciamo un passo indietro, torniamo fino 1878 quando Thomas Alva Edison aveva perfezionato il primo modello di lampadina a incandescenza ed illuminato il XX secolo. In queste lampadine, ormai messe fuori commercio in molti paesi, la luce veniva emesso da un filo di tungsteno reso incandescente dal passaggio di corrente. Inevitabilmente parte dell'energia in entrata veniva dispersa sotto forma di calore rendendo queste lampadine in realtà poco efficienti.
In seguito comparvero le lampadine a fluorescenza in cui l'illuminazione veniva generato da un differenziale di potenziale tra due elettrodi immersi in un gas. Questo sistema permetteva un risparmio energetico significativo ma non rivoluzionario quanto la tecnologia Led.
I Led esisteva già negli anni 60 ma allora erano in circolazione solo diodi a luce rossa e verde, incapaci di generare luce bianca. Negli anni 90 i ricercatori Akasaki, Amano e Nakamura finalmente riuscirono dove molti avevano fallito, trovarono i materiali giusti per fabbricare i diodi a luce blu. Ora combinando i led rossi, verdi e blu è possibile ottenere la luce bianca.
Se le lampadine tradizionali possono raggiungere un rapporto lumen/watt, ovvero tra il flusso luminoso in uscita e quello in entrata di 16, quelle a fluorescenza 70, i Led arrivano a 300. Inoltre i sistemi Led hanno una durata di vita che può arrivare fino 100 000 ore, 10 e 100 volte in più rispetto alle lampadine a fluorescenza e a tungsteno rispettivamente. I risparmi a livello ambientale sono notevoli. Infine è bene ricordare anche che 1,5 miliardi di persone che attualmente non hanno accesso alla rete elettrica potranno usufruire dell'illuminazione Led: essendo una tecnologia poco energivora questa può essere nutrita dall'energia solare locale.

Quindi un rispettoso applauso ai tre ricercatori!
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