sabato 11 ottobre 2014

scritto da Maria Carolina de Vera

Il mondo della raccolta differenziata è un mondo che probabilmente non è tra i più conturbanti ed attraenti, ma i numeri e i guadagni che si possono fare in questo settore sono decisamente interessanti. Lunedì a Milano l'associazione Amici della Terra ha tenuto la Conferenza Nazionale dei Rifiuti, un evento che ha visto operatori del settore susseguirsi nell'approfondimento del tema.
Interessante il confronto tra come funzionano le cose in Italia e come funzionano le cose nei paesi d'avanguardia del nord Europa. Questi ultimi, rispettando il dettato comunitario di conferire il meno possibile i propri rifiuti in discarica, "giocano" con un mix di riciclo e termovalorizzatori che forse rappresenta anche per noi l'unica soluzione per uscire dalle situazioni d'emergenza che abbiamo. Per chi non lo sapesse, le situazioni critiche in tema di rifiuti urbani riguardano la maggioranza delle nostre regioni (vedi tabella). In presenza di regioni che non sono autonome nello smaltimento dei propri rifiuti ma devono continuamente affidarsi ad altre regioni o addirittura paesi esteri per ovviare al problema, denota un quadro che richiede intervento ed evoluzioni ulteriori. 

Se si riprendono gli obiettivi europei al 2030, si vede comunque come il riutilizzo e il ricilaggio rappresentino i meccanismi migliori per ovviare allo smaltimento dei rifiuti, con una percentuale che per ogni paese deve arrivare al 70% della quantità dei rifiuti prodotti.


Giusto per dare qualche indicazione più precisa su cosa effettivamente può comportare il riciclo, può essere utile vedere qualche esempio di quanto e che cosa si risparmia producendo beni con materiale precedentemente scartato. 

1) Raccolta di carta e cartone

Identikit di 1 TONNELLATA DI CARTA prodotta da CARTA RICICLATA
litri d'acqua necessari: 1.800
energia elettrica necessaria: 2.700 kWh

Identikit di 1 TONNELLATA di CARTA VERGINE

litri d'acqua necessari: 440.000
energia elettrica necessaria: 7.600 Kwh
+ abbattimento di 15 alberi

Il XVII rapporto annuale di Comieco ricorda che "il riciclo di carta e cartone è un vero fiore all’occhiello della green economy italiana". I benefici economici non sono assolutamente irrilevanti, visto che quelli che il sistema ha prodotto nel 2011 sono pari a 478 milioni di euro e quelli prodotti dal 1999 al 2011 sono circa 4 miliardi di euro. Nello stesso periodo, grazie ai risultati della raccolta differenziata, si è anche evitata la costruzione di ben 248 nuove discariche. 

2) Raccolta dell'alluminio

Identikit di 1kg di ALLUMINIO ottenuto da ALLUMINIO RICICLATO
energia necessaria: 0,7 kWh
proprietà: le stesse di quelle dell'alluminio nuovo

Identikit di 1kg di ALLUMINIO NUOVO
energia necessaria: 14 kWh

3) Raccolta della plastica

Scenario n°1: 10 anni di smaltimento della plastica tra i prodotti indifferenziati
Scenario n°2: 10 anni di riciclo della plastica.

Con lo scenario 2, che è quello che realmente si è realizzato e secondo uno studio della società di consulenza Althesys, si è realizzato un beneficio incrementale di 4,6 miliardi di euro per il recupero degli imballaggi di plastica. A fronte degli oneri necessari per organizzare la raccolta differenziata, la raccolta-riciclo ha permesso l'evitata immissione di 8,2 milioni di tonnellate di anidride carbonica, un risparmio di 418,5 milioni di euro per l'evitato smaltimento e si sono recuperati materiali per 493,7 milioni di euro. 
Per chi avesse ancora problemi nella corretta separazione dei rifiuti, il seguente breve video vi può dare una mano. Buona visione!


fonte della tabella : Hera Ambiente

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