martedì 11 marzo 2014

Qual è la strada che si deve percorrere per rendere una città come Berlino più “smart”? Bisogna sicuramente trovare nuovi procedimenti a scarso consumo energetico, rivoluzionare, collegare e integrare l’uso di tecnologie già esistenti per rendere la vita di molte persone più semplice e piacevole. Sono questi alcuni dei tanti obiettivi che si pone in futuro la capitale tedesca per diventare un esempio di “Smart City” in Europa e nel mondo entro il 2030. Un progetto sicuramente coraggioso e impegnativo, ma già molte di queste soluzioni intelligenti sono state applicate, come ad esempio l’utilizzo di piscine riscaldate attraverso il calore delle acque fognarie oppure la costruzione di case in cui gli elettrodomestici possono essere controllati e spenti attraverso un telecomando.

Trasformare Berlino in una città sempre più sostenibile è diventata ormai un’esigenza per la capitale, che deve pian piano convergere verso soluzioni che facilitano la vita dei suoi abitanti. Lo spreco energetico berlinese è molto elevato e il numero degli abitanti è in costante aumento; per questo è necessario evitare sprechi e sfruttare le risorse presenti in maniera più efficiente. L’espansione di Berlino e le nuove infrastrutture stanno creando nuove opportunità per prodotti e servizi innovativi, aumentando il tenore di vita dei cittadini e contribuendo alla mitigazione dei cambiamenti climatici.

All’inizio del 2014 è stato presentato dalla “Technologiestiftung Berlin”, una fondazione che si occupa di innovazione e sviluppo tecnologico nella capitale tedesca, il report “Smart City Berlin” che analizza progetti in corso e propone raccomandazioni volte a creare una piattaforma solida, soluzioni comuni per rendere più efficiente l’utilizzo di risorse come acqua ed energia e creare una visione chiara e univoca dell’evoluzione della città verso un modello di metropoli innovativa e sostenibile. Il rapporto vede in particolare nelle reti intelligenti, le cosiddette “smart grids”, uno dei temi più interessanti e promettenti legati al concetto di "Smart City" e su cui Berlino dovrebbe focalizzarsi.

Attualmente sono in corso più di 40 progetti e 300 agenti che contribuiscono a trovare soluzioni per la Berlino del futuro, utilizzando tecnologie ecosostenibili, sfruttando le peculiarità strutturali della città e ampliando i punti di forza di Berlino nei settori dell'energia, dell’ambiente, dei trasporti, dell’informazione e della sanità.

L’Unione Europea mette a disposizione circa 200 milioni di euro per applicare soluzioni intelligenti e la maggior parte di essi verranno destinati a migliorare le condizioni della capitale. Inoltre molte imprese, tra le quali Siemens e Bosch, stanno già discutendo per accordarsi su nuovi progetti.

In futuro il piano si pone l’obiettivo, attraverso la cooperazione politica e il coinvolgimento diretto dei cittadini, di trovare ulteriori vie di crescita verso una metropoli intelligente. Il primo passo consiste nel trovare impulsi volti a mettere le fondamenta per lo sviluppo comune del concetto di “Smart City”. Successivamente sarà necessario raccogliere proposte per diffondere il tema e concetto di Berlino come città intelligente. Infine si concretizzeranno le proposte attraverso uno sviluppo condiviso che coinvolgerà la città nella sua totalità.


Giulia Roselli
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